Cosa sono e come si usano gli Anonymous Remailer


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La vera ricchezza non si misura con i soldi che possediamo, ma con la cultura che ci portiamo dietro.
Quequero
Stavolta non crackerò ne reverserò un bel niente ma tratteremo un argomento lo stesso interessante cioè l'utilizzo degli Anonymous Remailer....Perchè la UIC non è solo Reversing :)
 
 
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Ok impariamo ad usare i famosi Anonymous Remailer


Cosa sono e come si usano gli Anonymous Remailer
Written by Quequero

Introduzione


Più passa il tempo e più l'anonimità diventa una necessita', sempre più spesso abbiamo bisogno di restare anonimi e cercare di far sapere a meno gente possibile informazioni su di noi, bhè dal momento che uno dei modi più semplici per essere beccati è l'e-mail allora iniziamo ad anonimizzarla.

Tools usati

Il pgp anche se opzionale (www.pgpi.com) un cervello, una mano ed un occhio

Essay

Come vi accennavo stavolta parleremo degli anonymous remailer, ma prima diamo uno sguardo alle lettere che ci arrivano, e cerchiamo di capire perchè è poco sicuro spedire mail a destra e a manca senza opportune precauzioni. 
Supponiamo di inviare una mail, come tutti dovreste sapere le mail mantengono un header nel quale c'è scritto praticamente tutto, ecco un esempio reale di header:  
Mittente: mittente@tin.it
Ricevente: ricevente@tin.it
 
Return-Path: <mittente@tin.it> ;Path di ritorno della mail
Received: from utente
;Ricevuto da utente (utente è l'id usato per la connessione alla)
([212.216.180.212]) ;IP del mandante (questo è importante)
by fep12-svc.tin.it ;Host del mittente
(InterMail v4.0 201-221-105) with ESMTP
;Versione del programma usato dal server per mandare la posta
id <19990604173132.XESA3606.fep12-svc@utente>
;Anno-Mese-Giorno-Ore-Minuti-Secondi.alcunidati.ID_host@UserID
for <ricevente@tin.it>;
;Indirizzo del destinatario
Fri, 4 Jun 1999 17:31:32 +0200 ;Ora e data all'atto della ricezione della mail (e il codice fiscale? :)
From: "Mittente della Lettera" <Mittente@tin.it>
;Nome e indirizzo del mittente
To: "Ricevente della lettera" <Ricevente@tin.it>
;Nome e indirizzo del ricevente
Subject: Soggetto del messaggio
;Soggetto del messaggio
Date: Fri, 4 Jun 1999 17:28:01 +0200
;Ora e data all'atto della trasmissione X-MSMail-Priority: Normal ;Priorità della mail
X-Priority: 3
X-Mailer: Microsoft Internet Mail 4.70.1155
MIME-Version: 1.0
Content-Type: text/plain; charset=ISO-8859-1
Content-Transfer-Encoding: 8bit
Message-Id: <19990604173132.XESA3606.fep12-svc@utente>
;Anno-Mese-Giorno-Ore-Minuti-Secondi.alcunidati.ID_host@UserID

Ci manca qualcosa? Credo niente, giusto giusto ci potevano mettere il numero di carta di credito heheheh :) come vedete una normale mail è......Come dire......Poco anonima, abbiamo davvero tutti i dati che ci servono per rintracciare il mittente, eccovi adesso un header di una mail spedita al mio mail-forward cioè UIC@mail.usa.com, il viaggio in pratica è stato: client del mittente -> server del mail_forward -> mio server:
Return-Path: <Mittente@tin.it>
Received: from smv03.iname.net ;Mail proveniente dal server smv03.iname.net
([165.251.8.81]) by fep02-svc.tin.it ;IP del server iname e host del server che ha ricevuto la lettera
(InterMail v4.0 201-221-105) with SMTP ;Versione del programm usato dal server e specifica che è stato usato un serve di posta in uscita SMTP
id <19990707222017.BWVK28793.fep02-svc@smv03.iname.net>;Anno, mese..... insomma l'avete capito e host del server iname che ha ricevuto la mail
for <Me@tin.it>; Thu, 8 Jul 1999 00:20:17 +0200;Indirizzo del destinatario + giorno anno ecc.....
Return-Path: <Mittente@tin.it>;Specifica il path di ritorno
Received: from fep03-svc.tin.it (mta03-acc.tin.it [212.216.143.14]);Host e IP del server TIN che ha ricevuto la lettera
by smv03.iname.net (8.9.3/8.9.1SMV2) with ESMTP id SAA12765;Lettera ricevuta dal server smv.iname.net e l'ID
for <uic@mail.usa.com> sent by <Mittente@tin.it>; Wed, 7 Jul 1999 18:20:14 -0400 (EDT);Mail per UIC@mail.usa.com spedita da Mittente@in.it nella tal data ora anno e minuto....
Received: from oemcomputer ([212.216.140.150]) by fep03-svc.tin.it
(InterMail v4.0 201-221-105) with SMTP;Ricevuta da un oemcomputer+IP dal server fep03-svc...Che ha usato tale programma e un server SMTP
id <19990707221943.NUHX20919.fep03-svc@oemcomputer>;Qui la mail viene rispedita verso di me
for <uic@mail.usa.com>; Thu, 8 Jul 1999 00:19:43 +0200
Message-ID: <000801bec8c6$b1e669e0$fabed8d4@oemcomputer>
From: "Mittente" <Mittente@tin.it>
To: "Quequero" <uic@mail.usa.com>
Subject: Mi serve una mano!!!
Date: Thu, 8 Jul 1999 00:18:45 +0200
MIME-Version: 1.0
Content-Type: multipart/alternative;
boundary="----=_NextPart_000_0005_01BEC8D7.71788440"
X-Priority: 3
X-MSMail-Priority: Normal
X-Mailer: Microsoft Outlook Express 5.00.2014.211 ;Programma usato dal mittente per mandare la lettera
X-MimeOLE: Produced By Microsoft MimeOLE V5.00.2014.211
This is a multi-part message in MIME format.
------=_NextPart_000_0005_01BEC8D7.71788440
Content-Type: text/plain;
charset="iso-8859-1" 
 
Non preoccupatevi se siete confusi perchè vi rispiego un po' meglio com'è andata la storia:
Mittente ha scritto una mail con Microsoft Outlook Express 5.00.2014.211 e l'ha inviata a UIC@mail.usa.com, la lettera è inizialmente entrata nel server fep02-svc.tin.it che a sua volta l'ha rinviata a smv03.iname.net che l'ha poi rispedita secondo un ID che aveva in memoria a fep03-svc.tin.it dal quale l'ho poi ricevuta io, semplice no? ;)
Ok nonostante il mail-forward, se qualcuno mi tenesse sott'occhio portebbe innanzitutto leggere la mia posta in uscita, oppure potrebbe con un po' di lavoro risalire dall'id che ho sul server smv03.iname.net al mio vero indirizzo, il problema è che comunque non posso rispedire la mia mail da casa (altrimenti il ricevente vedrebbe il mio indirizzo) e mi dovrei avvalere di un servizio di posta anonima come freemail, yahoo ecc.....Ok l'altra soluzione sarebbe quella di usare un servizio di posta anonima sia per la posta in entrata che in uscita, ma come tutti sapete non è granchè comodo (e poi questi servizi sono come ICQ, conoscono sempre il vostro IP e potete per questo essere facilmente tracciati), ci possiamo quindi avvalere ad un comodissimo mail-forward per la posta in entrata e ad un remailer per quella in uscita giusto? Credo sia la combinazione migliore. Andiamo quindi a vedere dopo questo lungo preambolo cosa sono questi famigerati remailer. Un remailer non è altro che un server che serve a ricevere una mail ed a rimandarla all'apposito destinatario, l'ulteriore vantaggio è che i remailer, oltre che offrire anonimato, ci regalano anche sicurezza dal momento che usandoli in un certo modo possiamo mantenere un anonimato totale, i remailer si dividono in 3 tipi, Pseudo-Anonymous, CypherPunk e MixMaster, iniziamo a descriverne i vari tipi.
 
Pseudo-Anonymous
 
Questi remailer (detti anche di tipo 0) sono ormai antiquati e non danno un grande anonimato, il loro modo di agire è questo: in pratica ogni volta che mandate ad uno di questi remailer (per esempio: anon@anon.penet.fi) loro vi forniscono un ID casuale e strippano le informazioni nell'header sostituendole con questo ID, il destinatario per rispondervi non dovrà fare altro che usare il famoso reply-to, il server allora riconoscerà quell'ID e vi rimanderà la mail, il problema è che gli operatori ed il server stesso conoscono il vostro vero indirizzo, e quindi potrebbero essere corrotti a diffondere degli indirizzi, o peggio un hacker potrebbe trovare tutti i vostri dati, oppure come successe per anon.penet.fi il padrone del server potrebbe essere costretto a dover rivelare il proprio archivio per consegnare prove algli agenti di stato eccetera, vi consiglio di usare questo tipo di remailer solo se non avete bisogno di un livello estremamente alto di anonimità, certo che se siete hacker, reverser o comunque fate cose illegali, allora gli Pseudo-Anonymous non sono indicati proprio perche' mantengono i log, non permettono di concatenare vari remailer tra loro e neanche accettano mail crittate, l'operatore potrebbe quindi leggersi come e quando vuole la vostra posta.
 
CypherPunk
 
I remailer CypherPunk (detti di Tipo 1) sono estremamente più sicuri dei precedenti per il semplice fatto che ci offrono svariate chicche che possono farci sempre comodo, queste sono:
 
1) Accettano la posta crittata
2) Ci consentono di creare un latency time prima del rinvio
3) Abbiamo la possibilità di concatenare più remailer tra loro
4) Utilizzano un riordinamento casuale dei messaggi
 
Dunque i più esperti sostengono che per ottenere livelli di sicurezza teoricamente assoluti, si devono concatenare almeno tre remailer, prima di tutto dobbiamo trovare un remailerm e per questo dovete visitare il sito: http://stats.melontraffickers.com dovete farlo perchè i remailer dal momento che non producono entrate vanno e vengono, possono durare anni oppure restare on-line un solo mese o meno, ok appena avrete il remailer aprite il vostro client di posta e mettete come indirizzo quello del remailer ad esempio: remailer@flame.alias.net poi come soggetto quello che volete, ed infine potete scrivere la lettera ma con un criterio standard ossia, prima di mandare il messaggio dovete inserire una riga contenete solo una coppia di due punti (::) poi lasciare una riga, scrivere una riga con: Request-Remailing-To: destinatario, di nuovo una riga bianca e poi la lettera, ecco come:
 
A: remailer@flame.alias.net
Soggetto: quello che più ti garba
----------------------------------------
::
 
Request-Remailing-To: destinatario@tin.it
 
Ciao,
questa è una prova per imparare ad usare un remailer
 
------------------------------------------------------------------------
 
Ok adesso non vi resta che inviare la mail ed aspettare che arrivi, nonostante tutto il vostro anonimato non è coperto totalmente quindi non potete minacciare Clinton :), la lettera arriverà al remailer che a sua volta lo rimanderà a Destinatario@tin.it, ok adesso per coprire un po' di più il vostro messaggio potete crittarlo col PGP, per prima cosa dovete ottenere la chiave pubblica del vostro remailer, per farlo mandate una mail vuota con soggetto: remailer-help al vostro remailer e dopo pochi secondi avrete finalmente tutte le info sul remailer e la sua chiave pubblica, prendete il messaggio:
 
::
 
Request-Remailing-To: Destinatario@tin.it
 
Ciao,
questa è una prova per imparare ad usare un remailer.
 
crittatelo usando l'opzione Text Output se avete PGP 6 o superiore:
 
-----BEGIN PGP MESSAGE-----
Version: PGPfreeware 6.0.2i

hQCMA98tceHEP7bpAQP/aIgwnTmh73X0M1KTMRXLtOeG8qCm1ejQwBTXnJ7NJrS3
qsY4GZTyHmy86U17XRay1nM2GC6eCv81EuZsejQolG4P7kxTX1Ywl2PuPceZPQ3m
JkEbhcNNXIgXqWkc1p/ahb9AnJ08hdi9J+FBcjiI5wUDffaOOSNkOuUoKPhjKTyk
kybbDH8B9GWNd0ruHxQDESWqFDlI2c3naYyxyErH8Kww3NbPjCYcZ07UfxE7LEr9
/gU2hPvOYpj49h6Nm3rRVlS9Kqve9Yr5D6PNxbsP1ege4CMO7uJXG0+r+PdEhZ1R
3CbQOlDANpsmhFVzbxN3bHB/CLFzVg16QrFceYPsO4OZpENAU0Eb3tYv1LRlGn2U
lIhzdQ==
=D7/d
-----END PGP MESSAGE-----

Ok avete crittato la mail con la chiave pubblica del server, adesso però dovete spedire la lettera e come fate? Aprite un nuovo messaggio e fate così:
 
::

Encrypted: PGP
 
 
-----BEGIN PGP MESSAGE-----
Version: PGPfreeware 6.0.2i

hQCMA98tceHEP7bpAQP/aIgwnTmh73X0M1KTMRXLtOeG8qCm1ejQwBTXnJ7NJrS3
qsY4GZTyHmy86U17XRay1nM2GC6eCv81EuZsejQolG4P7kxTX1Ywl2PuPceZPQ3m
JkEbhcNNXIgXqWkc1p/ahb9AnJ08hdi9J+FBcjiI5wUDffaOOSNkOuUoKPhjKTyk
kybbDH8B9GWNd0ruHxQDESWqFDlI2c3naYyxyErH8Kww3NbPjCYcZ07UfxE7LEr9
/gU2hPvOYpj49h6Nm3rRVlS9Kqve9Yr5D6PNxbsP1ege4CMO7uJXG0+r+PdEhZ1R
3CbQOlDANpsmhFVzbxN3bHB/CLFzVg16QrFceYPsO4OZpENAU0Eb3tYv1LRlGn2U
lIhzdQ==
=D7/d
-----END PGP MESSAGE----- 
 
e la spedite, non dovete far altro che aggiungere di nuovo i due punti, e poi la stringa Encrypted:PGP che serve a dire al remailer che gli state mandando un messaggio crittato (ovviamente dovete mettere nel campo "A:" l'indirizzo del vostro remailer), vi starete chiedendo come fa il server a rimandare la lettera se non può leggere il messaggio, ma è ovvio, siccome abbimo crittato il testo con la sua chiave pubblica, lui non fa altro che decrittare il tutto e leggerlo con comodo :)
Il vostro anonimato a questo punto è già più coperto, ma neanche troppo dal momento che il vostro remailer conosce sia il mittente che il destinatario e quindi un eventuale controllo potrebbe smascherarvi, per ovviare a questo problema potete concatenare due o più remailer, farlo è estremamente facile ed ora ve ne mostrerò il modo: si riempiono i consueti campi "A:" "Subject:" ecc... Poi nel corpo della lettera si inseriscono tanti "Request-Remailing-To:" quanti sono i remailer che volete usare e poi come all'ultimo "Request-Remailing-To:" inserite il vostro destinatario, ecco il solito esempio:
 
A: remailer@flame.alias.net
Soggetto: Prova di concatenazione remailer
-----------------------------------------------------
 
::
 
Request-Remailing-To: remailer@base.xs4all.nl
 
 
::
 
Request-Remailing-To: blackbird@cpis.net
 
 
::
 
Request-Remailing-To: bluebox@phreaker.net
 
 
::
 
Request-Remailing-To: cannabis.anon@hotpop.com
 
 
::
 
Request-Remailing-To: destinatario@tin.it
 
Ciao,
questa è una prova per imparare ad usare una catena di remailer. 
 
A questo punto dovreste aver capito che il primo remailer (remailer@flame.alias.net) prende la mail le cambia l'header e la rispedisce al secondo che cambia l'header e rinvia il tutto al terzo e così via fino al destinatario che così saprà solo che la lettera proviene dall'ultimo remailer, quindi da questo punto di vista l'anonimità è assicurata, è protetta anche da eventuali supervisori perchè ad ogni modo non potrebbero rintracciarla, infatti il primo remailer conosce il mandante e l'indirizzo del secondo remailer ma non il destinatario effettivo,  il secondo remailer non conosce nè il mittente nè il destinatario effettivo, il terzo e così via, poi l'ultimo remailer conosce solo il destinatario ma non sa un ciufolo del mittente quindi non ci sono problemi...Se se, vi credete voi, i problemi ci sono e come infatti la mail non è crittata quindi qualunque pirla potrebbe leggerla :), ok avrete capito che adesso parleremo di remailer concatenati e mail crittate...Hehehehehe GnGnGnGnGnGnGnGn (leggasi come una sghignazzata con la gn di gnomo :).
Adesso proviamo a crittare una mail, prima di tutto vi devo dire il meccanismo: scaricate la chiave di ogni singolo remailer, scrivete il messaggio comprensivo dei due punti e della stringa "Encrypted:PGP" e con tutto il testo PGPiatelo con la chiave dell'ULTIMO remailer:
 
lettera originale:
 
 
::
 
Request-Remailing-To: destinatario@tin.it
 
Ciao,
questa è una prova per imparare ad usare una catena di remailer.  
 
PGPiatela con la chiave di cannabis.anon@hotpop.com e l'opzione Text Output per versione 6 o superiori del PGP, insomma se avete quell'opzione attivatela:
 
-----BEGIN PGP MESSAGE-----
Version: PGPfreeware 6.0.2i

hQCJAz0VsrLnrsHlAQPopF2nZixPMShNo/+6e4KlYKB0/XO+LiSTXVa2cg8tRU8o
dKkQNWf+yM3EAnnW3q9vyorxN0z1SQEvMHW8V+j81jP9MvXvAhg/uL7r89PIbyk/
lxxSp8s+ATIRJKJDsBv9DJN653pX4pdKuQJ2OpwEt4tlr69+yskSxH2IwdGkil6H
lqDvo+hvAidV61TAeGK9RfiuP0HSQI6MfRl7qbsRyfQ5Hjj9VA0/MX8eKRH65gWv
W03FNzwcSs9byfaeiL5K4AyBS1vzQ/0167uw5xl7eFcHPTDN+q2lCtFL+kxz0keN
+46/aa6q0ZIK3Q6LSIG9NfbDU3t09BcUJfSa7RIvHHI0WdlwVNQs+g==
=acxg
-----END PGP MESSAGE----- 
 
OKi, aggiungete le solite stringhe e rimettete il testo:
 
::
 
Encrypted:PGP
 
-----BEGIN PGP MESSAGE-----
Version: PGPfreeware 6.0.2i

hQCJAz0VsrLnrsHlAQPopF2nZixPMShNo/+6e4KlYKB0/XO+LiSTXVa2cg8tRU8o
dKkQNWf+yM3EAnnW3q9vyorxN0z1SQEvMHW8V+j81jP9MvXvAhg/uL7r89PIbyk/
lxxSp8s+ATIRJKJDsBv9DJN653pX4pdKuQJ2OpwEt4tlr69+yskSxH2IwdGkil6H
lqDvo+hvAidV61TAeGK9RfiuP0HSQI6MfRl7qbsRyfQ5Hjj9VA0/MX8eKRH65gWv
W03FNzwcSs9byfaeiL5K4AyBS1vzQ/0167uw5xl7eFcHPTDN+q2lCtFL+kxz0keN
+46/aa6q0ZIK3Q6LSIG9NfbDU3t09BcUJfSa7RIvHHI0WdlwVNQs+g==
=acxg
-----END PGP MESSAGE-----
 
A questo punto crittate il tutto con la chiave del remailer precedente e così via fino alla fine, in pratica dopo questo giro il primo remailer riceverà la lettera comprensiva della stringa "Encrypted:PGP" lo decritterà con la sua chiave e lo spedirà al secondo remailer, quest'ultimo lo decritterà con la sua chiave e lo riinvierà al terzo, dopo tutto il processo destinatario@tin.it riceverà la lettera in chiaro e la potrà vedere, se poi crittate anche il messaggio con la chiave di destinatario lui riceverà la lettera PGPata, la decritterà e leggerà il vostro messaggio, a questo punto neanche Dio (magari lui si e anche qualche funzionario dei servizi segreti :)) riuscirà a scoprire da chi proviene la lettera e state pur certi che nessuno riuscirà neanche a leggerla durante il percorso. Parliamo adesso di alcune opzioncine che possiamo usare per mandare con più sicurezza una mail. Raga se proprio avete i servizi segreti alle calcagna e neanche 4 remailer vi riescono a coprire le spalle, oppure sotto casa girano degli agenti con degli strani apparecchietti con su scritto TEMPEST, allora vi hanno fregato e non potete far altro che fuggire in un paese senza estradizione, ma comunque non vi servirebbe a molto, però se tutto questo ancora non fosse successo allora potreste proteggere un po' meglio la vostra privacy. Adesso starete dicendo: "Perchè dopo codesto poema... esiste un modo più sicuro per proteggersi?" Bhè, più sicuro no però possiamo aggiungere qualche chicca alle nostre mail, crittate o meno che siano, se non siete nei guai ma volete evitare il più possibile che il vostro indirizzo sia rintracciato allora vi potete avvalere di due comodi comandi che i remailer ci mettono a disposizione, questi sono: i Cutmarks, gli operatori per aggiungere header supplementari, ed il tempo di latenza, vediamo subito come funzionano questi semplicissimi comandi: dunque i remailer a volte lasciano sul messaggio una firma con su scritto il loro indirizzo, se volete che nessuno sappia quali remailer sono stati usati nella catena, allora dovete usare il comando "Cutmarks", questo comando vi fa scegliere dei simboli e dice al remailer di non visualizzare la riga precedente e le seguenti a quei simboli, vediamo un esempio:
 
A: bluebox@phreaker.net
Soggetto: Prova Cutmarks
------------------------------------
 
::
 
Request-Remailing-To: destinatario@tin.it
Cutmarks: !!
 
Questa è la prova per capire come funzionano i Cutmarks
 
Questa riga non sarà presente sul messaggio
!! ;Ecco i Cutmarks
Questa riga non sarà presente sul messaggio
Nè tantomeno ci saranno le prossime
 
Avete capito come funzionano??? Se per esempio scrivete un messaggio di 30 righe e mettete i Cutmarks alla 20° riga allora la 19° non verrà visualizzata ma neanche tutte le righe dopo la 20° ci saranno sul messaggio, ricordatevi solo che tra il request di remailing ed il comando Cutemarks non devono esserci spazi. Ok questo era facile, adesso spieghiamo il funzionamento del comando ##, questo serve per inserire un header supplementare nella riga seguente al comando e si usa semplicemente così:
 
 
A: bluebox@phreaker.net
Soggetto: Prova Cutmarks
------------------------------------
 
::
 
Request-Remailing-To: destinatario@tin.it
 
## ;Dopo questa riga potete inserire un header supplementare
 
Questa è la prova per capire come funziona il comando per l'header supplementare.
Adesso parliamo del tempo di latenza, un signore che si chiama Cottrell aveva ipotizzato un modello di minaccia piuttosto alto verso un determinato target, non vi sto a raccontare la storia perchè sarebbe troppo lunga, però supponeva in uno dei suoi punti che la maggior parte dei remailer fosse compromessa da agenzie governative ed altro e diceva che un buon metodo di difesa era appunto il tempo di latenza del messaggio, il vostro remailer vi mette a disposizione un comando: "Latent-Time:" che non serve ad altro che conservare per un determinato periodo il vostro messaggio nel server prima del rinvio, le sintassi a disposizione sono tre, vediamo come si usano e poi ve ne spiegherò come solito il significato:
 
 
A: bluebox@phreaker.net
Soggetto: Prova Cutmarks
------------------------------------
 
::
 
Request-Remailing-To: destinatario@tin.it
Latent-Time: 14.28
 
Questa è la prova per capire come funziona il comando Latent-Time. 
----------------------------------------------------------------------------
 
A: bluebox@phreaker.net
Soggetto: Prova Cutmarks
------------------------------------
 
::
 
Request-Remailing-To: destinatario@tin.it
Latent-Time: +8:30
 
Questa è la prova per capire come funziona il comando Latent-Time. 
----------------------------------------------------------------------------
 
A: bluebox@phreaker.net
Soggetto: Prova Cutmarks
------------------------------------
 
::
 
Request-Remailing-To: destinatario@tin.it
Latent-Time: +14:20r
 
Questa è la prova per capire come funziona il comando Latent-Time.
Nel primo messaggio vediamo che dopo il comando Latent-Time (attenti all'assenza di riga bianca tra la richiesta di remailing ed il comando di latenza) vediamo la scritta: 14:28, quello significa che il messaggio deve essere conservato nel server fino alle 14:28 locali, in pratica verrà rispedito poco prima delle due e mezza del pomeriggio, nel secondo caso c'è la scritta: +8:30, questo invece significa che il server deve far giacere il messaggio per 8 ore e 30 minuti mentre nell'ultimo caso vediamo: +14:20r, quella "r" dice al server che il messaggio deve restare nel server per un tempo CASUALE di massimo 14 ore e 20 minuti, c'è da notare anche che il tempo viene SEMPRE espresso in Ore e Minuti, viene usata la modalità 24h ed il ritardo massimo non può superare le 23 ore e 59 minuti. Oki, questa sezione è finita, parliamo ora dei remailer MixMaster.
 
MixMaster
 
I remailer MixMaster (tipo 2) sono considerati l'elite dei remailer, i più sicuri che esistano, e questo perchè utilizzano particolari tecniche. Un server MixMaster critta il messaggio e concatena i remailer in modo automatico, utilizza diversi formati di crittazione come ad esempio RSAREF ma non PGP, una cosa che li rende molto robusti dal punto di vista "spionistico" è che divide i messaggi in pacchetti di uguali dimensioni, in tal modo rende inefficace lo spam-attack ipotizzato da Cottrell, in pratica un eventuale unità governativa manderebbe al primo server della NOSTRA catena centinaia di messaggi di diverse dimensioni, dimensioni che sono comunque note e annotate da qualche parte, poi farebbe un confronto, e se trovasse un messaggio di dimensione non nota allora quello sarebbe il nostro, quindi un attacco di questo genere sarebbe inefficace dal momento che i pacchetti sono tutti uguali, i pacchetti vengono crittati con un bel TripleDES ad ogni remailer della catena, il messaggio sarebbe dunque crittato e nessuno potrebbe leggerlo. Altra caratteristica di questi remailer è che rifiutano di rimandare un pacchetto già inviato, questo provedimento manderebbe all'aceto un reply-attack, ovvero: la solita associazione manda migliaia di messaggi insieme al nostro e poi li fa tornare indietro, se ne sono stati mandati 1000 e ne tornano 999 allora uno è andato per fatti suoi ed è probabilmente il nostro, con questo procedimento su un remailer di tipo CypherPunk si può tracciare per intero il percorso del messaggio, su un server Mix ciò non succede perchè i pacchetti non possono tornare indietro e questo grazie ad una specie di ID digitale che il server riserva ad ogni pacchetto, poi questo tipo di server vanifica altri tipi di attacco, grazie a quello che i radioamatori chiamerebbero QRM cioè una specie di rumore di fondo, un po' come quello che sentono i radiotelescopi quando guardano lo spazio, i MixMaster possono essere concatenati con i CypherPunk ma sia con questo tipo di utilizzo sia con un tipo di utilizzo MixMaster-MixMaster necessitano di un software che si appoggia a Private Idaho, adesso vi starete chiedendo: "Cosa cavolo è Private Idaho?" Hehehe, questo è un meraviglioso programmino che si trova nella sezione Tools di questo sito che serve a mandare messaggi crittati attraverso dei remailer senza fare quel casino di cui vi parlavo, per usarlo dovete però avere un altro mini programma che trovate nella stessa sezione che si chiama Mixmaster, in pratica voi scegliete il remailer da una lista (per aggiornarla basta poi scaricarne una nuova dal link ad inizio articolo e semplicemente sostituirla alla vecchia) scrivete il messaggio e poi ci pensa lui a mandarlo senza pensare ai due punti (::) e alle stringhe, vi critta il messaggio automaticamente se glielo dite, e vi concatena anche i remailer se volete, in pratica fate quello che io ho impiegato 3 giorni per scrivere in uno o due secondi al massimo :) non vi ho accennato prima a questo programma perchè comunque dovete avere le basi per sapere ciò che state facendo. È finita???? Magariiiiiii, la regia mi impone di parlare del Reply-Block, oki, dai con ques'ultimo sforzo. Allora raga come abbiamo visto con questi cavolo di remailer c'èra un problema cioè: il rinvio della posta, insomma è inutile che mandavamo una lettera al nostro spacciatore di fiducia facendola passare sotto quindicimila remailer MixMaster se poi lui la rimandava a destinatario@tin.it, insomma, che stiamo a fare? L'arte dei pazzi!!! E no, allora l'unica soluzione possibile era:
1) Farci rimandare la mail da una casella anonima (Freemail, Yahoo ecc...) ma a questo punto la posta la potevamo mandare e rimandare da li
2) Mandare le lettere attraverso i soliti quindicimila remailer e poi farla tornare attraverso 12 mail-forward, ma in ogni caso i mail-forward non so' per niente anonimi
3) Farsi un reply block...Mmmm ma che è sto reply block?
Bhè non è niente più che il nostro indirizzo di posta crittato con la chiave del remailer, mi spiego meglio: chi l'ha detto che dobbiamo crittare un messaggio per non farlo leggere ai curiosi e che non lo possiamo invece crittare per non farlo leggere al destinatario??? Nessuno! Allora fate una mini lettera di questo genere:
---------------------
 
::
 
Request-Remailing-To: Mittente@tin.it
------------------------------------------------
 
Scegliete un remailer ad cazzum e prelevatene la chiave, passate poi il tutto al PGP e premettete la stringa "Encrypted:PGP", in questo modo:
 

::

Encrypted: PGP
 
-----BEGIN PGP MESSAGE-----
Version: PGPfreeware 6.0.2i

hQCJAz0VsrLnrsHlAQPoyHOw0xnvF2cb+4pMjlKkSOZz1p5TkG4uR/InGWU7AzK5
oG9dyxc12PTgBC8yKcQLvoAV6grY6zFAsYKbw4ZAztve3n7ZptSGiJOe/wTBbmWp
GRw8wE031Ac16ogPR+joUQMWxRBFv9fttQbKhmz/j6GaOOesV3DWXmlznEekW6gq
raaBJ9J1g6sX/3a0KnNDWjG8Hp7WgbxW9pUOPnFZhEI8UieamtCyNtayw8Z1fbFr
Zea7yUft84SNESDaQgm5Mgdzh6i5ffph5PIU6Wlg5/cWNhAHBUTwQbg=
=f8PK
-----END PGP MESSAGE-----
 
A questo punto non dovete far altro che scrivere una lettera di questo tipo (che manderete attraverso una catena tramite Private Idaho):
 
Caro spacciatore di fiducia, lasciami la droga davanti la porta della questura, i soldi sono nella tasca del carabiniere Aldo, chiediglieli e lui te li darà.
Se desideri rispondermi non devi far altro che mettere ad inizio lettera il messaggio che ti lascio qui sotto (doppi due-punti compresi "::") e spedirlo a: bluebox@phreaker.net
-----------8<-----------8<-----------8<-----------8<-----------8<-----------8<-----------8<---------
::

Encrypted: PGP
 
-----BEGIN PGP MESSAGE-----
Version: PGPfreeware 6.0.2i

hQCJAz0VsrLnrsHlAQPoyHOw0xnvF2cb+4pMjlKkSOZz1p5TkG4uR/InGWU7AzK5
oG9dyxc12PTgBC8yKcQLvoAV6grY6zFAsYKbw4ZAztve3n7ZptSGiJOe/wTBbmWp
GRw8wE031Ac16ogPR+joUQMWxRBFv9fttQbKhmz/j6GaOOesV3DWXmlznEekW6gq
raaBJ9J1g6sX/3a0KnNDWjG8Hp7WgbxW9pUOPnFZhEI8UieamtCyNtayw8Z1fbFr
Zea7yUft84SNESDaQgm5Mgdzh6i5ffph5PIU6Wlg5/cWNhAHBUTwQbg=
=f8PK
-----END PGP MESSAGE-----
-----------8<-----------8<-----------8<-----------8<-----------8<-----------8<-----------8<---------
 
In tal modo il server andrà a decrittare il messaggio e vedrà in chiaro il vostro indirizzo (meglio quello del mail-forward) e sarà tanto gentile da rimandarvelo a casa :)
Note finali


OKi saluto tutto quelli di #crack-it, di attila_hack, di Anarchy in the System ecc...Ciauzzzzz

Disclaimer

Qui inserirete con questo carattere il vostro piccolo disclaimer, non è obbligatorio però è meglio per voi se c'è. Dovete scrivere qualcosa di simile a: vorrei ricordare che il software va comprato e  non rubato, dovete registrare il vostro prodotto dopo il periodo di valutazione. Non mi ritengo responsabile per eventuali danni causati al vostro computer determinati dall'uso improprio di questo tutorial. Questo documento è stato scritto per invogliare il consumatore a registrare legalmente i propri programmi, e non a fargli fare uso dei tantissimi file crack presenti in rete, infatti tale documento aiuta a comprendere lo sforzo immane che ogni singolo programmatore ha dovuto portare avanti per fornire ai rispettivi consumatori i migliori prodotti possibili.
Noi reversiamo al solo scopo informativo e di miglioramento del linguaggio Assembly.
Capitoooooooo????? Bhè credo di si ;)))) 

 
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